Chi?

"Chi sono i giovani del Bell'Amore?
Tutti coloro che sentono l'attrattiva per l'Amore e che desiderano, in qualche modo, conoscerlo... viverlo... giocarsi la vita per l'Amore"

(sr. Nunziella ai giovani in occasione della I GBA)

Giovani come tanti, ma attratti dallo spirito dell'Amore Bello, annunciato da sr. Nunziella.

Proprio ai giovani, sr. Nunziella ha, da sempre, rivolto un'attenzione speciale e ad essi affida, oggi, la missione di farsi apostoli presso gli altri giovani, "come lievito nella pasta".

Cos'è lo spirito del Bell'Amore?

"Gesù prima di morire ci ha dato il suo comandamento: quello di amarci scambievolmente, come lui ci ha amati, cioè fino al punto di dare la vita per gli altri come egli ha fatto (cfr Gv 13,34). L'amore reciproco, che come cristiani dobbiamo avere gli uni per gli altri, deve essere caratterizzato da quel come, solo così possiamo giungere a sperimentare l'unità fra noi, unica testimonianza credibile per gli uomini e le donne del nostro tempo e di tutti i tempi. Se non diventiamo comunità, persone che vivono in comunione, che danno e ricevono amore, nel rispetto di ogni sana distinzione, non possiamo vivere il comandamento di Gesù, che vuole renderci partecipi dell'Amore trinitario: armonia e bellezza suprema della vita di relazione del Padre col Figlio nello Spirito. Questa comunione trinitaria è ciò che, nonostante i nostri limiti, cerchiamo di vivere e testimoniare nelle nostre comunità, per contribuire così a rendere più viva l'unità della Chiesa e portare il mondo a credere (cfr Gv 13,21).
Nella nostra via di santità, Maria ha un posto importante, non è per noi una devozione, è la Mamma con cui viviamo in comunione, partecipando alla sua vita, quasi lasciandoci vivere da lei per essere una presenza mariana nella Chiesa e nella Società, e si sa che dove arriva la mamma arriva il calore, la tenerezza, la libertà e tanti nodi si sciolgono.
Lo spirito del Bell'Amore è anche una visione liberante della nostra corporeità. Gesù è venuto a salvare tutta la persona umana, anima e corpo, siamo chiamati ad amare Dio e il prossimo con tutto il cuore, con tutta l'anima e con tutte le forze (cfr Dt 6,5), senza scartare nulla, imparando ad orientare tutte le nostre energie per essere persone libere e unificate interiormente.
Il Cardinale Pappalardo ha definito lo spirito dell'Istituto come la spiritualità dell'ecclesialità, come tale tutti, a mio avviso, possiamo viverla, per rendere così più bella e armoniosa la Chiesa, guidati nella via della Bellezza, da Maria, che può ridare il senso del bello a un mondo che ne ha spesso perso il gusto".

sr. Nunziella
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Alle origini... una vocazione!

" Gesù opera pure ciò che vuoi in me, ecco a tua completa disposizione una nuova vita da vivere" (ottobre 1969 - Dal diario di Nunziella)

Nunziella fin da giovane avverte la bellezza di donare a Dio la propria vita e la propria giovinezza e con coraggio dice il suo sì… i suoi i sì... alla chiamata alla vita e alla vita cristiana, alla vocazione religiosa … e alla missione di annunciare l'Amore Bello che l'ha portata a fondare l'Istituto religioso delle suore del Bell'Amore e i Cenacoli del Bell'Amore. L'itinerario di vita e spiritualità da lei tracciato per molti è, oggi, un cammino di vita cristiana nella quotidianità e, per i più giovani, una guida nella ricerca del proprio posto nella Chiesa e nella società.

Nunziella Scopelliti nasce a Messina, il 22 giugno 1948, da Pasquale e Letteria Rizzo, in un contesto familiare ricco di valori umani.

Cresce nella fede a contatto con i padri francescani cappuccini che animano la parrocchia Maria SS. di Pompei, dove riceve i sacramenti.

Frequenta il Liceo classico Francesco Maurolico e l'Università di Messina, laureandosi in Storia e Filosofia, il 24 giugno 1971, col massimo dei voti, discutendo la tesi Fondamenti teoretici della morale in Jacques Maritain

La ricerca della verità e l'intuizione del "bello" e del "riso", accanto alle categorie del bene e del vero, caratterizzano l'esperienza filosofica e spirituale di quest'epoca della sua vita, che la vede intavolare diverse amicizie, fra cui quelle col suo maestro e filosofo messinese Filippo Bartolone, coi suoi colleghi universitari, con le sue prime allieve, oltre che con vari sacerdoti e religiosi/e di diverse congregazioni.

Conquistata dalla Bellezza, che è Dio, il 30 agosto 1971 lascia Messina, nonostante l'iniziale opposizione dei genitori che solo dopo accoglieranno con gioia la sua scelta, alla volta di Roma per intraprendere la vita religiosa in un Istituto internazionale: la Santa Famiglia di Bordeaux, dove rimane fino al 1994. Vive questo lungo periodo della sua vita quasi sempre a Roma e dintorni, tranne brevi soggiorni in Francia e alcuni anni a Capo d'Orlando (Me). Ha, così, modo di venire a contatto con ambienti internazionali e di svolgere varie mansioni, dedicandosi, in particolar modo, alla formazione delle giovani e all'insegnamento.

Dal dicembre del 1992 al luglio del 1994 è in Canada per frequentare un corso di Scienze delle Comunicazioni Sociali presso la Saint-Paul Université di Ottawa e uno di Psicologia a Montréal, qui concepisce l'idea di lasciare l'Istituto religioso di origine per seguire una personale vocazione all'Amore, avvertita fin dalla giovinezza, che la porta alla fondazione dell'Istituto religioso delle Suore del Bell'Amore.

Nel luglio 1994 rientra, così, in Italia e a Roma sottopone la sua vocazione al discernimento della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica; in dialogo con la Chiesa e con chi gliela rappresenta, ne incontra il favore e l'approvazione in tempi abbastanza brevi. È seguita nella nuova fondazione da altre religiose del precedente Istituto e da alcune giovani, desiderose di vivere in comunione con lei quanto porta in cuore.

A Messina, e precisamente a Castanea delle Furie, in una casa messale a disposizione dal papà, oggi donata all'Istituto, scrive le Costituzioni e il Direttorio del nuovo Istituto religioso.

Il 5 gennaio 1995 è nominata Superiora generale e il 7 gennaio emette i voti perpetui, nelle mani di Sua Em.za il Cardinale Salvatore Pappalardo, Arcivescovo di Palermo, nell'Istituto religioso da lei fondato

Sensibile all'arte, che le sembra riveli, in qualche modo, la Bellezza increata di Dio, è autrice di una raccolta di testi e melodie, ordinati alla preghiera e alla comunione, e di numerosi quadri, astratti e non, evocativi del mondo interiore. Contemporaneamente alla fondazione delle varie case, che la porta ad attraversare lo stretto di Messina di frequente, fino in Baviera, avvia le attività tipiche dell'Istituto, organizzando incontri, convegni e iniziative volti a promuovere la comunione tra persone e gruppi di varia età e provenienza.

Dopo qualche anno dall'inizio dell'Istituto religioso, fonda i "Cenacoli del Bell'Amore", un'Associazione privata, i cui membri condividono lo spirito e la missione dell'Istituto, irradiandone lo spirito nel variegato campo della famiglia, nelle diverse professioni e nei vari ambienti sociali.Il 22 giugno 2002, consapevole dell'importanza che i mezzi di comunicazione hanno nell'odierna società, inaugura il sito internet dell'Istituto: www.suorebellamore.it quale ulteriore possibilità di collegamento, di formazione e di annuncio.

Interesse costante di sr. Nunziella è sempre stato il mondo dei giovani: tra le mille vicende della fondazione, non ha mai mancato di rivolgere loro una particolare attenzione, aiutandoli nella ricerca di autentici valori, capaci di orientare la vita verso un orizzonte di senso.

Lo spirito ecclesiale, che le fa scrivere nelle Costituzioni... prima ancora di sentirsi membri del loro Istituto, le suore dovranno considerarsi suore della Chiesa cattolica… la vede spesso presente ai diversi avvenimenti ecclesiali.In circostanze diverse, è anche invitata a dare la sua testimonianza, o ad animare esercizi spirituali a persone di varia età e vocazione.

Da qualche anno ha inaugurato il Convegno Mater amabilis, un raduno annuale che vede riuniti da più parti della Sicilia, dell'Italia e dell'Europa quanti desiderano approfondire la realtà della maternità come incanto e mistero, attingendo al mistero stesso di Dio Padre-Madre. Da quest'anno ha ideato e realizzato la GBA, un appuntamento annuale per giovani provenienti da più parti e che già quest'anno, a Palermo presso i Cantieri culturali della Zisa, ha visto la partecipazione di quasi 200 giovani. In qesti anni, nonostante i molteplici impegni, non ha mai tralasciato di accompagnare tanti giovani in un cammino di discernimento vocazionale, aiutandoli a scoprire il progetto di Dio su ciascuno in varie direzioni, dalla vita matrimoniale, alle varie forme di consacrazione secondo la spiritualità più adatta a ciascuno.

Pagine per lo spirito...




Ringraziamo sr. Nunziella per aver permesso la pubblicazione di queste pagine del suo diario.
Per il loro carattere sintetico, lapidario e intenso queste brevi riflessioni ci sembrano dei veri frammenti di luce, capaci di illuminare il cammino della nostra vita, aiutandoci ad incarnare il Vangelo della carità, nelle varie vicende della vita quotidiana.

Un diario è anche espressione e rivelazione del mistero di una persona, vogliamo perciò leggere questi brevi flash con l'attenzione di chi accosta con rispetto tale mistero e insieme gode di entrare in comunione con esso.

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